Bologna Violenta / Dogs For Breakfast Split

17 aprile 2015

Biografia

A distanza di un anno dal precedente Uno Bianca, BOLOGNA VIOLENTA torna con un nuovo lavoro che segna un sostanziale cambiamento rispetto a quanto fatto fino ad ora. L’esigenza di lasciarsi alle spalle la pesantezza di un album ispirato alla cronaca nera e la voglia di tornare a fare musica per la gioia delle orecchie altrui (realizzata nelle sue forme più estreme, ma allo stesso tempo ispirata ai grandi classici del passato) hanno fatto nascere la Sinfonia n. 1 in Fa-stidio Maggiore op. 35, una raccolta di quattro pezzi scritti da Nicola Manzan con la collaborazione di Alessandro Vagnoni (batterista e produttore di Dark Lunacy ed Infernal Poetry). Non era mai capitato in precedenza che Nicola venisse affiancato da un altro musicista in fase di scrittura e questo ha portato a risultati quasi inaspettati: la cifra stilistica non viene stravolta, ma viene semmai sostenuta in maniera decisiva da linee di batteria scritte e registrate da una persona in carne ed ossa, cosa che rende i pezzi, se possibile, ancora più estremi. A completare il tutto spicca la partecipazione di Marco Coslovich (The Secret) che ha scritto e registrato le parti vocali di Allegro per modo di dire. Dopo dieci anni di dischi e tour, il progetto ha un nuovo inizio in cui la componente umana comincia a farsi largo tra la tecnologia e le macchine, con risultati di gran lunga più devastanti dei precedenti.

Dopo un silenzio discografico di quasi due anni i DOGS FOR BREAKFAST ritornano in studio e lo fanno riversando sul nastro rabbia e dolore a palate! Muhos e Gadea ne sono il prodotto eloquente generato da una ricerca continua di risposte alla bassezza della vita quotidiana, risposte che portano con esse aloni di disagio e scenari desolati e desolanti. Quasi 14 minuti di spiazzante violenza sonora coadiuvata da un suono pieno, maturo, ruvido, ricercato e ritrovato dopo il precedente The Sun Left These Places. Un ritorno atteso e celebrato con un’uscita che sa di sorpresa, di regalo a chi in questi anni ha voluto credere nel progetto. Un ritorno che arricchisce repertorio ed esperienze discografiche, un crocevia importante per la crescita, non solo sonora, ma anche in termini di scrittura. Una composizione più lineare e matura rovescia sull’ascoltatore tutta l’insana violenza della produzione con maggior efficacia. Buon regalo a tutti!



Recensioni:

08 settembre 2015 – Rockit
06 agosto 2015 – Shiverwebzine
19 maggio 2015 – Losthighways
19 maggio 2015 – Extra Music Magazine
18 maggio 2015 – Troublezine
17 maggio 2015 – The New Noise
12 maggio 2015 – Rockon
06 maggio 2015 – La Caduta
06 maggio 2015 – Rockambula
06 maggio 2015 – Storia della Musica
04 maggio 2015 – Alone Music
24 aprile 2015 – Hardsounds
18 aprile 2015 – Yesaimdrowing
14 aprile 2015 – Grandipalledifuoco.com
07 aprile 2015 – Radiocicletta
23 marzo 2015 – Grind On The Road
12 marzo 2015 – Salad Days Magazine

Articoli:

09 maggio 2015 – Osservatori Esterni
08 maggio 2015 – Discheria El Rocco
25 marzo 2015 – Almax Magazine

 

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