Aikira-Light Cut-Copertina

“Light Cut” è il nuovo album degli Aikira!

"News", by: - 31 gennaio 2018

Details

“Light Cut” prende forma tra il 2015 e il 2017 periodo caratterizzato da momenti molto difficili per tutti i membri della band, travolti dalla necessità di trovare catarsi e nuova ispirazione nella loro musica.
Al buio che compenetra le loro vite si contrappone un maggiore affiatamento compositivo e la voglia di sperimentare, di provare ad estendere ulteriormente soluzioni sonore e arrangiamenti. Le tracce di Light Cut sono quindi più oscure e consapevoli nel songwriting rispetto all’album d’esordio, spaziando fra fascinazioni black-metal (Yonaguni) e paesaggi sonori maggiormente rarefatti (Drive) o lisergici (Something Escapes). I brani hanno un andamento nervoso, spesso si interrompono e stravolgono le loro trame (Alan) verso improvvise deflagrazioni che troveranno la loro dimensione ideale nei live della band. Anche Etera, primo singolo estratto, mostra i due volti degli Aikira, attraverso un alternarsi di riff frenetici e momenti più dilatati senza mai diminuire la tensione. L’oscurità predomina anche nella strisciante Vantablack, mentre Voyager rappresenta forse uno spiraglio, un taglio di luce appunto, fra ritmi sincopati e demoni noise.
L’album, interamente autoprodotto, è stato registrato da Davide Grotta, presso lo studio ST di Tortoreto (TE). Lo stesso Davide ha contribuito al disco, suonando pianoforte e theremin nelle due Elemental, brevi schegge sonore nate improvvisando durante le sessioni di registrazioni.
L’altra collaborazione è la voce narrante di Emanuela Valiante su Something Escapes.
Light Cut è stato mixato da Enrico Baraldi presso il Waiting Room Studio di Bologna, attraverso un meticoloso lavoro “artigianale”, in linea con le intenzioni di spontaneità della band.
L’ultima fase del concepimento di Light Cut è ad opera di Riccardo “Paso” Pasini, per il master presso il suo Studio 73 di Ravenna. Light Cut uscirà il 15 febbraio 2018.

BIOGRAFIA

Aikira nasce dalla voglia di Fango (chitarra) e Kote (batteria) di espandere alcune idee già emerse nei Vibratacore, storica band hardcore di cui Fango è tuttora leader, attraverso jam strumentali più dilatate e oniriche, ma altrettanto aggressive.
Al progetto si aggiunge Andrea Alesi (chitarra) allargando lo spettro sonoro degli Aikira attraverso arrangiamenti più complessi ed evocativi. L’ingresso di Remo Filippini (basso) infine, arricchisce la sezione ritmica e completa la line-up della band.
Il risultato è una miscela fuori dagli schemi, ispirata dalle dinamiche post-rock, ricca di sperimentazioni psichedeliche ma sempre pronta ad esplodere in fiammate di devastante potenza. Nella seconda metà del 2012 inizia l’attività live della band con performance di grande impatto sonoro ed emotivo, dal confortante riscontro di pubblico. Il primo omonimo disco degli Aikira viene pubblicato nell’estate 2014 per Udedi-Audiozero.
Dalla seconda metà dello stesso anno Simone Scarazza sostituisce Remo al basso, e si intensifica l’attività live della band per la promozione dell’album. Nell’autunno 2016 Simone si avvicenda con Giuseppe Pirozzi, che lo rimpiazzerà temporaneamente per i live e per le registrazioni del nuovo album, Light Cut, inciso a fine giugno 2017. Durante la lavorazione del disco, Lorenzo Di Cesare (Vibratacore, Moonshine Booze) entra ufficialmente a far parte della band come nuovo bassista.

 

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