Dischi Bervisti

"Etichetta di musica indipendente e ufficio stampa"

Giovedì 19 febbraio gran serata al Pedro!

News 17 Feb 15 0

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In occasione del release party di Turbolento dei Mondo Naif, abbiamo deciso di fare le cose in grande. Sarà una festa targata Dischi Bervisti eSotterranei: quadruplo live di BOLOGNA VIOLENTA, Mondo Naif, Captain Mantell e Bleeding Eyes.

Nicola Manzan dopo molto tempo torna a Padova con il suo ultimo lavoro Uno Bianca, i Captain Mantell tornano a una serata sotterranea dopo circa un anno a presentare il loro nuovo gioellino Bliss – uscito da poco per Dischi Bervisti, i Bleeding Eyes vengono a pettinarci i culi e infine i nostri Mondo Naif ci spareranno tutto Turbolento per intero, assieme a ospiti d’eccezione che hanno impreziosito il disco con le loro collaborazioni in studio.

A fine serata dj set targato Admiral Dix (alias Mauro Dix Franceschini from Captain Mantell)

Ed è subito GIOVEDI’ SERA.

✦ BOLOGNA VIOLENTA ✦
https://www.facebook.com/bolognaviolenta?fref=ts

✦ MONDO NAIF ✦
https://www.facebook.com/mondonaif?fref=ts

✦ CAPTAIN MANTELL ✦
https://www.facebook.com/captainmantell?fref=ts

✦ BLEEDING EYES ✦
https://www.facebook.com/pages/Bleeding-Eyes/249240118468059?sk=timeline

Ingresso: 5 euri

Due palchi, quadruplo divertimento.

Evento impreziosito dalla partecipazione di Dischi Soviet Studio, Dischi Bervisti, Go Down Records e Punk Vanguard Magazine.

?Alos news!

News 17 Feb 15 0

Alos - Matrice front

Il nuovo album di ?Alos “Matrice” uscirà il 16 marzo per l’etichetta belga Cheap Satanism Records. Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato da Lorenzo Stecconi (Lento) presso l’Ardis Hall Ravenna, spazio di prova della famosa compagnia di teatro Fanny&Alexander e della Cooperativa EMatrice è un album cupo ricco di influenze doom e metal contaminate da interventi di elettronica, sapientemente miscelati per creare una musica fluida e allo stesso tempo martellante nella sua forma. ?Alos spazia dal malessere terrorizzante alla calma apparente e sensuale; attraverso growls e screamings, accompagnati dall’inconfondibile suono della sua chitarra, ci fa addentrare nel suo mondo “caotico” fatto di Archetipi, musica, performance, danza, attivismo politico, critica sociale, storia, femminismo, queer, anarchia. Il titolo dell’album riconduce a molteplici concetti, in senso figurativo è ciò che costituisce l’origine, la causa fondamentale, l’elemento ispiratore. I titoli dei brani sono presi dall’opus magno e ispirati al linguaggio simbolico ermetico/alchimista. L’inquietudine della morte sembra aleggiare in tutto il disco, ma è in Ecate che si fa protagonista: il brano, oltre a fare da ponte tra il presente ed il passato (il precedente album era intitolato Era), si ispira alla dea greco-romana in grado di viaggiare liberamente tra il mondo degli uomini, quello degli dei ed il regno dei Morti. Luce/Tenebre è l’ossimoro concettuale per eccellenza, un brano capace di rendere in musica l’immagine metafisica di entrambe le realtà apparentemente separate nella mente umana, ma unite in un’unica forma. “Le Tenebre sono puro spirito, base radicale e metafisica, unica realtà; la Luce è materia, effetto soggettivo, fulgore apparente, Illusione.” Ignis red elixer nasce dall’unione di due termini che rimandano alla tradizione greco-romana in cui il fuoco era comunemente associato alle qualità della grinta, dell’energia, della passione e il red elixer, ovvero il sangue, era il simbolo della vita; i due termini si sposano perfettamente con l’essenza sanguinea che trasuda questo disco, il cui apice è rappresentato proprio dal singolo Matrice, enigmatica e caotica materia originaria, celebrata da una base elettronica martellante che ne esalta il lato cupo. L’album si conclude circolarmente ricollegandosi alla matrice su cui è fondato e che culmina nel brano Hyle, ispirato ad un manoscritto alchemico del secolo diciassettesimo in cui ancora una volta i concetti di materia, caos e possibilità divengono i protagonisti di approfondimenti di stampo filosofico. Alla creazione di questo disco hanno contribuito ospiti illustri come Mai Mai Mai su Ignis red elixer (beats ed elettronica, prodotti e registrati da Valerio Fisik al HombreLobo Studio Roma), Necro Deathmort con la parte elettronica su Matrice e Giovanni Todisco con le percussioni su Hyle. ?Alos ha voluto ancora una volta regalarci un disco personale, non convenzionale, un prezioso gioiello che si colloca in un mondo musicale per niente scontato, in cui disagio, vita e morte si fondono a tal punto da creare un “caos ordinato” nella tanto affrontata matrix. ?Alos è questo e molto di più: ?Alos è il Caos quando prende forma. Qui il teaser dell’album: [youtube https://www.youtube.com/watch?v=jLr4ELlXg-I&w=420&h=315]

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